La Serva di Dio, Madre Klara Žižić

La Serva di Dio, Madre Klara Žižić
Fondatrice della Congregazione
delle Suore Francescane dell’Immacolata
(1626 – il 21 settembre 1706)


La Serva di Dio, Madre Klara Žižić (1626 – il 21 settembre 1706) è fondatrice delle Suore del Terzo Ordine di San Francesco, comunità religiosa di origine croata, che oggi porta il nome della Congregazione delle Suore Francescane dell’Immacolata o dette anche Suore Francescane di Sibenico.

Il tempo in cui aveva  vissuto fu segnato dagli orrori della conquista e devastazione Ottomana e dalla miseria assoluta del popolo, sottoposto a una continua minaccia spirituale, morale e materiale della islamizzazione. Madre Klara visse la gran parte della sua vita nella nativa Promina, parrocchia che comprendeva diversi villaggi dell’entroterra Dalmata, tra le città di Knin e Drniš.

Durante il periodo del crudele dominio Ottomano in cui era estremamente difficile mantenere la fede nel popolo, Mara Žižić con il voto di verginità dedicò la sua vita interamente a Dio; all’insegnamento della fede e alla cura delle persone, tutto  questo in stretta collaborazione con i Francescani della Provincia di Bosna Srebrena.                

Tra il 1648 e il 1672, il ruolo di suor Klara fu particolarmente significativo. In quel periodo la sua nativa Promina rimase  complettamente priva della presenza dei frati francescani.  Cosi’ suor Klara,  rischiando la propria vita, rimase insieme con una parte della popolazione la quale non si era schierata con il movimento organizzato del 1648 (che tentava a trasferire il popolo nella zona del mare, in quel periodo sottomessa  al dominio della Repubblica di Venezia).

Dopo la firma della pace di Candia tra l’Impero Ottomano e la Repubblica di Venezia nel 1669 e dopo che si determinarono le frontiere (alla fine del 1671), Suor Klara „all’invito degli abitanti di Sebenico“,  (1673) si trasferì nella città, vivendo lì in una modesta casa nel quartiere di Varoš (il quale ancor oggi porta lo stesso nome). Nella città di Sebenico scelse di vivere nel Lazzaretto, tra i lebbrosi e altri pazienti infettivi; emarginati, abbandonati dalla popolazione al di fuori delle mura della città.

Dopo aver preso abito religioso, insieme con suor Serafina Burmaz il 17 novembre 1679, nella chiesa di San Lorenzo, dove fu sepolta, comincia la vita religiosa secondo la Regola del Terzo ordine conventuale di San Francesco. Questa Regola fu confermata dal papa Leone X, con l’accento particolare su comunione, povertà e penitenza.

Come un’espressione particolare di vita di penitenza delle prime suore, le fonti più antiche sottolineano umiltà e povertà con la mendicazione, sempre collegate con le opere d’amore. Ogni bene ricevuto suor Klara divideva con i bisognosi. Mostrava l’ospitalità, offriva l’alloggio a quelli che dall’interno del paese, dal territorio turco, venivano nella città. Con il suo aiuto ristorava i malati e moribondi e con la sua scelta incondizionata di Gesù Cristo e della Chiesa, nutrita di vita sacramentale e particolarmente di venerazione della Beata Vergine Maria, faceva opere dell’evangelizzazione ed era luce a tutti quelli che la incontravano.

Di conseguenza, all’occasione della sua morte fu scritto che la compiangeva tutta la città e Varoš, visto che sotto le sacre vesti, proprio come una candela, splendeva di umiltà e di buone opere. In un altro posto fu scritto per lei e per suor Serafina: Esse, e soprattutto Klara, fecero di sé uno specchio di questo Paese. La videro vivere una vita santa, in osservazionedella Regola, dei Comandamenti di Dio, dei precetti della Chiesa come anche  nel fare opere buone.

Visse santamente e santamente morì il 21 settembre 1706 nella grande fama di santità. Fu sepolta nella sua tomba all’interno della chiesa di San  Lorenzo a Sebenico.


Preghiera a Dio Padre per la beatificazione
della Serva di Dio Madre Klara Žižić
Dio Onnipotente, nostro Padre celeste,
a Te nostra sorella e madre Klara,
ispirata e guidata dallo Spirito Santo,
serviva con la vita fedele e opere buone.
Ti preghiamo: degna Ti, per la Tua volontà misericordiosa,
di manifestare a noi e a tutta la Chiesa che lei,
con il suo servizio dedito al Tuo Regno,
per lo più compiaceva Te,
cresceva nella grazia della fede,
dell’amore e della speranza,
e adesso e per sempre gode l’unità beata con Te,
il nostro Dio Trino, Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen.

Per l’intercessione della Madre Chiara mi
conceda la grazia per la quale ti prego sinceramente.
Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre tre volte.

La preghiera può pregare ogni giorno o come celebrazione di tre giorni o di novena.
Colui che per intercessione della nostra Serva di Dio ottiene la guarigione corporale o spirituale, o qualche grazia speciale, è pregato di comunicarlo all’indirizzo:
Postulatura:
Serve della Madre di Dio Klara Žižić
HR – 22000 ŠIBENIK, Casa Madre, Majke Klare Žižić 6
Tel. 00385-22/201040; 201044; fax: 00385-22/214047
sestre-franjevke-sibenik@si.t-com.hr